Duo Alterno su di giri tra Lussemburgo, Fiandre, Bari e Milano

Quattro programmi gestualissimi del Duo Alterno, su di giri tra Europa e Italia:
• il 4 ottobre alla Philharmonie di Lussemburgo con il flautista Enrico Di Felice e il programma EN UN MOMENT TOUTE LA VIE (presente il compositore Vito Palumbo);
• il 29 dello stesso mese al Festival International Albert Roussel nel cuore delle Fiandre francesi con ANIMAUX EN FOLIE;
• l’11 novembre ad Acquaviva delle Fonti – Bari nella stagione concertistica di Palazzo De Mari con DI’ L’ANIMA TUA M’ASCOLTA?;
. il 31 gennaio al Museo del Novecento di Milano per NoMus e Società del Quartetto con la voce narrante di Guido Barbieri e il programma LACHRIMAE (presenti i compositori Luigi Esposito e Paolo Rosato, ma anche Rocco Quaglia in ricordo di Sylvano Bussotti, e tanti amici del Duo, da Maddalena Novati a Gisella Belgeri, Marcela Pavia, Maria Isabella De Carli…).

Di seguito la recensione uscita sul Corrierebit.

«Il Museo del Novecento nella scenografica Sala Fontana ha ospitato, in collaborazione con NoMus e la Società del Quartetto, un interessante spettacolo musicale denominato “Lachrimae”. Un concerto del Duo Alterno, coppia di noti musicisti formata dal soprano Tiziana Scandaletti e dal pianista Riccardo Piacentini. Il duo è considerato un importante riferimento nel repertorio vocale-pianistico del Novecento e soprattutto contemporaneo. La voce recitante di Guido Barbieri, in alternanza ai brani musicali, ha sostenuto una valida parte di lettura di alcuni testi poetici e anche un suo pregnante testo denominato Sei metri quadrati: un racconto sconvolgente sulla sofferenza di vita di un detenuto di Guantanamo. L’impaginato, differenziato ma unitario nello stile estroso e personale dei protagonisti, prevedeva come introduzione un significativo lavoro di Sylvano Bussotti del 1978, Lachrimae, eseguito in questi decenni in più versioni cameristiche. È un lavoro nato come balletto rivisitato dal Duo Alterno per voce , pianoforte, recitazione e movenze coreografiche, in una versione autorizzata dall’Autore con frammenti in lingua francese antica, inglese, tedesca e italiana. Quasi un quadro teatrale, oltre che musicale, anche ben recitato e ottimamente cantato dal soprano, con interventi attoriali anche del bravissimo pianista. Il brano sucessivo della compositrice Elisabetta Capurso…veniva il vento d’estate… (2005) per pianoforte sulla cordiera e sulla tastiera ci ha portato in un frangente solo pianistico, con un lavoro non facile, ricco di timbriche irregolari lontane dalla scrittura tonale, con salti di altezze sapientemente espresse da Piacentini. Dopo l’ottima lettura di tre testi di Giuseppe Rosato da parte di Barbieri denominati “E dapò?”, tre commiati in dialetto abruzzese, il duo ha interpretato con disinvoltura la musica omonimo di Paolo Rosato su questi testi, per un brano del 2020. Interessante il brano successivo composto da Piacentini per pianoforte e voci registrate e denominato Jazz motetus X (Como un caballito de mar) del 2019. Un lavoro su un verso di Federico Garcia Lorca, ricco e diversificato, dove le timbriche pianistiche e la voce di Piacentini si intersecano con gli effetti sonori preregistrati in un tutto musicale energico. La lettura del toccante testo di Barbieri Sei metri quadrati ha introdotto l’omonimo brano per voce e pianoforte di Luigi Esposito, scritto nel 2010 e dedicato al Duo Alterno. Un’interpretazione che ha voluto ancor più potenziare la devastante narrazione sulla prigionia del campo americano di Guantànamo sull’isola di Cuba. Applausi fragorosi nella Sala Fontana stracolma, con molti spettatori in piedi. Ottimo il bis di Astor Piazzolla reso con passione dall’ottimo Duo.» (1 febbraio 2023, Cesare Guzzardella)

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