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La quarta potenza di mille


Rive-Gauche Concerti per il Coordinamento Associazioni Musicali Città di Torino
Rassegna Concerti al Parco della Tesoriera 2015
Torino, Parco della Tesoriera, 5 luglio 2015 ore 11
La quarta potenza di mille  - Un viaggio tra musica, danza e fiaba

Tommaso Serratore coreografia e danza
Collage Ensemble
Paola Torsi
, violoncello
Giorgio Bevilacqua, contrabbasso
Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini favole del Re Spiro

Programma

Gioachino Rossini
Duetto per violoncello e contrabbasso

Friedrich August Kummer
Duetto per due violoncelli

Jacques Offenbach
Duetto per due violoncelli

“La quarta potenza di mille”
Coreografia e danza: Tommaso Serratore
Improvvisazioni: Giorgio Bevilacqua
Consulenza drammaturgica: Francesca Cola
Produzione VOLVON, Superbudda Studio | Torino

Note illustrative

Il programma trae il titolo da una produzione che ha già avuto significativi successi (Insoliti - Torino 2014, Vila Real  en dansa - Valencia 2013, Wam! Festival - Faenza 2013, Crossroads, Incroci di Danza - Firenze 2013, CortoInDanza -Cagliari 2013). A questo lavoro vengono affiancati tre duetti esemplari per archi gravi del XIX secolo e, in contrappunto, le letture oniriche delle “Favole del Re Spiro” di Riccardo Piacentini. Gli interpreti sono i giovani archi del Collage Ensemble, il danzatore Tommaso Serratore e le voci narranti di Tiziana Scandaletti, soprano, e dell’autore delle favole.
Così Tommaso Serratore e Giorgio Bevilacqua presentano “La quarta potenza di mille”: «I giganti sono creature associate all'origine stessa  del cosmo: nella dimensione del caos primordiale il loro corpo si costruisce, si forma e si trasforma attratto dalla  gravità, in un'atmosfera metamorfica e terrena al contempo. Un'immagine si proietta nello spazio, instabile e  dinoccolata, sovrastata da un ritmo incalzante e asimmetrico. Le vibrazioni si distendono, respirano: il gigante rivela il suo volto e la sua leggerezza. Cerca contatti con cautela e cura; tesse una relazione con l'altro, un rapporto di intesa e fiducia che trova la sua espressione nel dialogo tra la partitura musicale e quella gestuale. La  Quarta Potenza di Mille è un gioco sull’ingombro della presenza, un’esplorazione delle sue possibilità; è un racconto che apre uno squarcio sul corpo duale, eppure unico, che abita la scena: un danzatore di quasi due metri insieme a un contrabbasso, il più grande tra gli strumenti ad arco. Un corpo che comprende altre forme e che, misterioso, si rivolge all’ascolto, alla libertà della tecnica, al senso, alla costante ricerca di un'onestà.»

I curricula del Collage Ensemble e di Tommaso Serratore

Paola Torsi diploma brillantemente in violoncello sotto la guida del M. Dario Destefano al Conservatorio Ghedini di Cuneo, perfezionandosi successivamente con i Maestri F.M.Ormezowsky e N.Gutman, nonchè specializzandosi in repertorio cameristico alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo nell 2001/2002.
Svolge da anni un'intensa attività concertistica che la portano ad esibirsi sia in Italia che all'estero, collaborando con formazioni orchestrali, tra cui si ricorda Teatro Alfa di Torino, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Giovanile del Piemonte, Orchestra Sinfonica di Milano, Mission Chamber Orchestra of San Josè (Usa, California) sia in quartetto d'archi ed altre formazioni cameristiche anche inusuali e non solo di matrice classica come il TetraQuartet (quartetto d’archi) in cui la canonica forma del quartetto d'archi assume un'impronta sia classica che moderna portando al pubblico arrangiamenti jazz, pop ed etnici, talvolta mescolando stili diversi, e con Les Nsongirls, in collaborazione con Tatè Nsongan, con il quale ha all'attivo numerosi concerti e con il quale ha partecipato all'edizione 2012 del Salone del Libro di Torino in collaborazione con Radio3 eseguendo il suo arragiamento di “My favourite thing” per la trasmissione “Alza il Volume”.
Accanto alla professione musicale, affianca anche quella dell'insegnamento che l'ha portata anche a lavorare negli Usa, in California, collaborando con diverse scuole di musica tra cui si ricorda la Calder Academy of music, Almaden school of music e David K’s Music School. Attualmente è docente di violoncello presso l'Agamus, associazione giovani amici della musica di Grugliasco e presso l’Istituto S. Giuseppe di Torino.
Da vari anni collabora anche con vari istituzioni teatrali (Itaca, Acti Teatri Indipendenti, Teatro Stabile di Torino),con le quali scrive ed esegue musiche di sua composizione ed improvvisazione.

Giorgio Bevilacqua, diplomato in Contrabbasso presso il Conservatorio Verdi di Torino, prosegue gli studi con  Franco Petracchi (Accademia Stauffer di Cremona) e Mauro Muraro (Primo contrabbasso del Teatro Verdi di Trieste).In ambito classico ha collaborato con numerose orchestre sinfoniche (Orchestra Sinfonica Nazionale della  RAI, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte) e si è esibito per SettembreMusica e Unione Musicale in gruppi di musica da camera. La sua attività lo ha portato a sperimentare diversi generi musicali: world music (Armea Ensemble), tango(Quartetto di Hugo Frencia), colonne sonore (Espresso Atlantico), afro (Tatè Nsongan Trio) e improvvisazione elettroacustica (Gemini Excerpt). È fondatore, con Francesca Cola e Giulia Ceolin, del gruppo di arte performativa VOLVON, con il quale partecipa alla fondazione dello spazio Superbudda, nuovo centro di produzione e formazione nelle arti contemporanee (musica, arti visive e performative). Con VOLVON realizza la performance di danza afrocontemporanea “(pausa) –(pausa)” e la trilogia “Come Se Non Ci Fosse Domani” (con il sostegno di Inteatro Polverigi, Mosaico Danza, Fiorile delle Arti e Culture e  fficine Caos di Torino), nel corso delle quali approfondisce l'aspetto performativo del gesto musicale. Nel  successivo progetto di VOLVON, “We Used To Be Lovers” (Officine Caos – TO, La Piattaforma Danza – TO, Schiume  Festival – VE, Morenica – TO), affianca al ruolo di musicista quello di performer, e applica l'estetica del paesaggio sonoro all'azione performativa di gruppo. Nel corso dell'esperienza di “We used to be lovers” inizia la collaborazione con Tommaso Serratore, con cui realizza “La quarta potenza di mille”, (Corto In Danza – CG, Wam! Festival – FE, A Tempo Dansa – SPAGNA, Insoliti - TO) e partecipa ai workshop “Physical notes”.

Tommaso Serratore si forma all'Opus Ballet di Firenze frequentando nel 2011 il LOFT, percorso di formazione  specialistica di danza contemporanea. Dal 2011 fa parte di Officina Pontormo, progetto a cura di Virgilio Sieni dedicato alla danza e alla sperimentazione dei linguaggi contemporanei dell’arte. Collabora in qualità di danzatore  per i coreografi Daniela Paci, Virgilio Sieni, Francesca Cola e Antonello Tudisco. Insegnante e coreografo per diversi centri di danza, tra Udine, Torino e Teramo, da qualche anno diffonde il suo progetto Corpo Pensante, nato a Torino, attraverso una ricerca volta a de-costruire ciò che l'individuo conosce, in favore di una nuova scoperta di sé, attraverso un lavoro focalizzato sul corpo, sul suono e sullo spazio. Viene proposto durante il Festival Internazionale Vila-Real en Dansa (ES) e per il Corso di Formazione Professionale per danzatori dell'Associazione Electa Creative Arts di Teramo. Dal 2012 porta avanti il proprio lavoro orientato verso una ricerca artistica che porti alla coesistenza tra le diverse pratiche e tecniche performative, sperimentando l'approccio alla danza con professionisti e non professionisti, tra cui attori, musicisti, bambini, anziani e detenuti; presenta le sue creazioni Tavor, Welcome, La Quarta Potenza di Mille, Ciclo Economico, L'esatto Colore del Dubbio, Il Coraggio di Stare, La Leggerezza del Divenire, in diversi festival tra cui Ammutinamenti (RA), Piattaforma Teatrocoreografico (TO), Corto  in Danza (CA), Wam! (RA), Vila Real en dansa (VA), Inside/off (TO), Corpi Urbani (GE), Interferenze (TE), Insoliti Festival (TO). Con il progetto videocoreografico Eye Research - Discovery space through the eye ottiene nel 2011 la menzione speciale Best Editing all'interno del concorso La danza in 1 minuto, indetto da COORPI (IT) in collaborazione con Cinedans (NL). Nel 2013 rinnova la presenza al concorso con Corpometria Descrittiva, aggiudicandosi il premio Piemonte Movie, finalista al K3 Film Festival (IT), finalista al Cinedans One Minute Contest  (NL) e selezionato al FMK Film Festival (IT). Attualmente collabora con ALDES/Roberto Castello e c.ie Zerogrammi.
 

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