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Concerto per "Corde pizzicate"


In collaborazione con il Coordinamento Associazioni Musicali di Torino
Torino, Oratorio San Filippo, 29 giugno 2012 ore 21
Duo Vittorio Marchese – Maurizio Barboro
Vittorio Marchese
violino
Maurizio Barboro pianoforte
Riccardo Piacentini foto-suoni e letture sul dono dell'ascolto

“Classico” con letture contemporanee

Franz Schubert (1797-1828)
Sonatina in re maggiore op. 137 n. 1
Allegro molto
Andante
Allegro vivace

Johannes Brahms (1833-1897)
Sonata n. 1 in sol maggiore op. 78
Vivace ma non troppo
Adagio
Allegro molto moderato

Riccardo Piacentini
Il dono dell’ascolto:
letture e foto-suoni dal volume “I suoni dell cose. Poetica del foto-suono tra Filosofia, E(ste)tica e Musica” (Milano, 2011)

César Franck (1822-1890
Sonata in la maggiore
Allegretto ben moderato
Allegro
Recitativo-Fantasia (Ben moderato)
Allegretto poco mosso

Dai capolavori classici del repertorio per violino e pianoforte, ai massimi autori della poesia contemporanea, in un viaggio avvincente che incrocia tradizione e contemporaneità per vivere in modo rinnovato la musica del passato e per conferire una più profonda prospettiva alle letture del presente.

Vittorio Marchese, nato a Tortona, si è diplomato diciottenne con il massimo dei voti presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di Osvaldo Scilla. Ha proseguito il proprio perfezionamento con Vadim Brodsky, Salvatore Accardo e Franco Gulli il quale lo ha invitato con una speciale borsa di studio a frequentare i propri corsi all'Università di Bloomington nello stato dell'Indiana, U.S.A. Vincitore di numerosi concorsi violinistici (tra i quali nel '85 il "Curci" di Napoli e nel '86 premio speciale al "Paganini" di Genova per la migliore esecuzione della Ciaccona di Bach), ha iniziato giovanissimo un'intensa attività concertistica che lo ho portato ad esibirsi come solista nelle maggiori città Italiane ed Europee in sale come "Salle Gaveau" e "Salle de l'Université" di Parigi, Auditorium nazionale di Madrid, "Auditorium Borusan" di Istanbul, "Accademia F. Liszt" di Budapest, Sala "Smetana" di Praga, Auditorium della Radio di Lugano, Sala "Verdi" e Teatro "Alla Scala" di Milano, Teatro "Carlo Felice" di Genova, Teatro Comunale di Bologna, Teatro "La Fenice" di Venezia, Teatro "San Carlo" di Napoli, Teatro Comunale di Cagliari, Teatro "V. Bellini" di Catania, Accademia di S. Luca, Teatro Olimpico e Discoteca di Stato a Roma, ecc., riscuotendo vivaci apprezzamenti sia da parte del pubblico che dalla critica specializzata che lo ha definito "sicuramente una delle più interessanti realtà del violinismo italiano." (conc.di Beethoven in Sala Verdi a Milano con l'orchestra Cantelli, Corriere della Sera). Attivo anche in ambito cameristico, è stato violino del "Trio Chagall" (con il violoncellista Luca Fiorentini già primo violoncello dell'orchestra del Teatro  "Alla Scala" e con il pianista Paolo Gilardi), con il quale, dopo il premio al XV Concorso internazionale di Caltanissetta, ha inciso l'integrale dei trii di Shostakovic e Bloch, preparati sotto la guida di Mistislav Rostropovic. Dal 2012 è il primo violino del "Quartetto di Torino". Invitato come primo violino ospite da gran parte delle orchestre italiane (Scala, RAI e Angelicum di Milano, Opera di Roma, Comunali di Cagliari e Sassari, RAI di Napoli, Camerata Strumentale Città di Prato ecc.) nel 1992 ha fondato con il direttore Massimo De Bernart l'Orchestra Sinfonica di Savona, con la quale, per quindici anni, ha collaborato regolarmente come primo violino e solista. Nel 2005 è stato chiamato dalla London Symphony Orchestra per il ruolo di primo violino di spalla nella produzione di un programma mozartiano senza direttore. Dall'autunno 2007 collabora come preparatore con l'orchestra J.Futura di Trento sotto la direzione artistica del direttore Maurizio Dini Ciacci. Ha sempre dato grande importanza all'insegnamento, e dall'età di vent'anni è stato docente ai Conservatori di Milano e Torino. Nel 1993 vince, con il punteggio d'esame più alto, l'unica edizione del concorso nazionale per l'insegnamento nei Conservatori Statali di musica. Da allora è stato docente di violino prima presso il Conservatorio "L. Canepa" di Sassari, al "G.F. Ghedini" di Cuneo ed ora è titolare di cattedra presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova. Tiene regolarmente masterclasses per istituzioni private ed altri Conservatori e molti suoi allievi sono vincitori di concorsi ed audizioni presso le maggiori orchestre italiane. Nell'autunno 2011 ha tenuto un seminario di tre mesi presso il Conservatoire Royal di Bruxelles. Suona un violino Pietro Guarneri II del 1730.

Maurizio Barboro si è formato artisticamente sotto la guida di Lya De Barberiis, presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. Premiato, come solista e in Duo pianistico, in Concorsi pianistici nazionali ha intrapreso, dal 1980, un'intensa carriera solistica che lo ha visto collaborare con Orchestre prestigiose e Direttori di provata esperienza in tutta Europa, in Asia e in America del Nord. Ha tenuto oltre 750 concerti tra i quali si segnalano in particolare i Recital presso la Gasteig di Monaco di Baviera; la collaborazione come solista, sotto la direzione del maestro Ovidiu Balan, con la celebre Orchestra Sinfonica "Enescu" presso la Sala Ateneo di Bucarest; i Concerti presso la storica Jordan Hall di Boston, con la Longwood Symphony Orchestra diretta dal maestro Francisco Noya; l'inaugurazione della Stagione 2008/09 dell'Accademia "Stefano Tempia" nella Sala del Conservatorio "Verdi" di Torino con la "Fantasia corale" di Beethoven; la recente inaugurazione della Stagione 2010/2011 della Thailand Philharmonic Orchestra di Bangkok, con il maestro Claude Villaret.Nel 1996 è stato nominato "artista residente" della Filarmonica di Stato "Dumitrescu" di R.Valcea (Romania). Si dedica intensamente alla musica cameristica come componente del Quartetto Pianistico Italiano (due pianoforti a 8 mani) e collaborando frequentemente con artisti dalla carriera internazionale quali il flautista Maxence Larrieu , i violinisti Aiman Musakhajayeva e Gernot Winischhofer, i violoncellisti Umberto Clerici e Riccardo Agosti, il clarinettista Rocco Parisi, l'oboista Alberto Cesaraccio. Particolarmente attivo come didatta, è titolare della Cattedra di Pianoforte principale presso il Conservatorio "Paganini" di Genova ; tiene master class presso Accademie europee (Timisoara e Valcea in Romania, Vendome in Francia, Poznan in Polonia, Gibraltar), americane (Boston Conservatory, Longy School of Music, Sosu University of Oklahoma, Vancouver Clark College, Edinboro University) e asiatiche (Astana, Kazakhstan). Sovente chiamato a far parte delle Giurie di Concorsi pianistici, è Direttore artistico del Concorso Internazionale "Premio Franz Schubert" e dell'Associazione Musicale "Alfredo Casella" di Novi Ligure. Ha registrato, ottenendo sempre lusinghieri apprezzamenti dalla critica specializzata, l'integrale dei Concerti per Pianoforte e Orchestra di Shostakovich, le Sonate di Brahms, Franck, Rachmaninoff, Shostakovich e Kabalevsky per violoncello e pianoforte, le composizioni originali per due pianoforti a otto mani (etichette Real Sound e Phoenix).

 

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