
4) Suoni mirati, o direzionali

Sulla base della
“classificazione ‘A’ dei suoni utilizzabili e della loro ulteriore
“classificazione ‘B’” in voci, foto-suoni, suoni acustico-strumentali e suoni sintetici,
si chiede di compilare il seguente modulo che si riferisce ai suoni
mirati o direzionali, vale a dire a quei suoni che
si concentrano su un'area relativamente ristretta
ed eventualmente su un'opera o un preciso punto della sala espositiva. |