Legenda - Criterio di esposizione dei materiali

Per “criterio di esposizione dei materiali” si intende la logica seguita nell'organizzare la disposizione degli oggetti nello spazio museale.

Con l'espressione “per contenuto”, ad esempio, si intende un raggruppamento dei materiali in gruppi omogenei in base ad un elemento contenutistico ritenuto significativo (che può essere in campo artistico l'autore, la scuola d'appartenenza, lo stile o gli oggetti rappresentati,  nel campo storico un personaggio, o un evento, nel campo della scienza e della tecnica un tipo di applicazione, una tecnologia, una particolare scoperta scientifica o un singolo inventore, etc.).

Con l'espressione “per genere”, per altro verso, si intende un raggruppamento dei materiali in gruppi omogenei in base a un elemento morfologico formale (in campo artistico rappresentazioni pittoriche, o rappresentazioni plastiche, o grafica, etc.; nell'ambito storico armi, dipinti, documenti, oggetti d'uso comune, arredamenti, etc.; per la storia naturale la natura degli oggetti esposti: animali imbalsamati, fossili, minerali... e le loro tipologie).

L' “ordine cronologico” si riferisce a un'organizzazione del percorso all'interno del museo secondo una successione che assume il tempo come principio ordinatore.

La “sequenza concettuale” invece implica un principio ordinatore del percorso di tipo logico: un “ordine del discorso” che si intende sviluppare tramite l'esposizione  o, se si preferisce, la narrazione che si vuole fare tramite l'esposizione degli oggetti.

In base alla collocazione originale si riferisce soprattutto alle collezioni che avevano ricevuto un ordine proprio prima dell'acquisizione da parte dell'istituzione museale di riferimento, e che riproducano nell'allestimento attuale quel medesimo ordine.

L'elenco tiene conto della classificazione proposta in sede museologica da M. L. Tomea Gavazzoli (Manuale di Museologia, Etas, Milano 2003), strutturata nelle seguenti sette categorie:

 1) Criteri cronologici, 2) Sistematico-classificatori, 3) Per temi ed argomenti, 4) Geografici, 5) Suggestivi d'ambiente, 6) Narrativo-didattici, 7) Misti.