Biografia di Marco Revelli

Marco Revelli è nato a Cuneo nel 1947. Insegna Scienza della politica presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università del Piemonte orientale “Amedeo Avogadro”. Tra gli argomenti di studio di cui si è occupato, un posto di primo piano è ricoperto dall'analisi dei processi produttivi, con particolare attenzione al fordismo, al post-fordismo e al tema della globalizzazione. Si è occupato anche della “cultura di destra” e in particolare della “destra radicale”, oltre che delle forme politiche “novecentesche”.

Tra i suoi scritti più recenti: Lavorare in Fiat, Garzanti, Milano 1989; La Fiera dell'est (con G. Rotelli), Feltrinelli, Milano 1993; Fascismo/Antifascismo (con G. De Luna), La Nuova Italia, Firenze 1995; Le due destre, Bollati Boringhieri, Torino 1996; La destra nazionale, Il Saggiatore, Milano 1996; La sinistra sociale, Bollati Boringhieri, Torino 1998; Fuori luogo, Bollati Boringhieri, Torino 1999; Oltre il Novecento, Einaudi, Torino 2001; La politica perduta, Einaudi, Torino 2004; Sulla fine della politica (in collaborazione con Giorgio Barberis), Guerini, Milano 2005.

Ha inoltre curato per la casa editrice Einaudi il testo di T. Ohno, Lo spirito Toyota (1995), ed è autore del saggio Le conseguenze sociali del passaggio dal fordismo al postfordismo nel volume di P. Ingrao e R. Rossanda, Appuntamenti di fine secolo, Manifestolibri, Roma 1995. E’ autore, con P. Ortoleva, di un manuale di storia contemporanea: L’età contemporanea, Bruno Mondadori, 1983-2004.

E' presidente di CIVIS (Centro interdipartimentale per il Volontariato e l'Impresa Sociale), recentemente costituito presso l'Università del Piemonte Orientale, e vice-presidente del Centro Studi Piero Gobetti di Torino. Fa inoltre parte del Comitato di redazione della rivista “L'Indice”, del comitato scientifico di “Teoria Politica” e del Comitato di direzione della rivista “Communitas”.