Carlo Luigi Ostorero è nato ad Avigliana (Torino) il 5
maggio 1963. Si laurea in Ingegneria Civile Edile presso il Politecnico di
Torino. Durante il corso di studi svolge tirocini di lavoro nel campo
dell’ingegneria e della progettazione architettonica: in Danimarca (Faroe
Islands), presso il Matrikulstovan, stazione nazionale di Topografia,
Cartografie e Telerilevamento, svolge assistenza a studi territoriali; in
Portogallo, al Laboratorio Nacional de Engheneria Civil, sotto la guida
dell’arch. Antonio Reis Cabrata, compie studi per la riqualificazione del
quartiere Barrio Alto di Lisbona; in Svizzera, studio di architettura Burkardt
und Partner, sotto la guida dell’Architetto Roland Oberli, collabora al progetto
di un centro termale a Skuol in Engadina; in Olanda, (Rotterdam), svolge con
Borsa Erasmus presso il Politecnico di Delft la sua tesi di Laurea sotto la
guida dei Professori Umberto Barbieri (socio dello Studio di Aldo Rossi) e Carel
Weber. Vince una borsa Pre-Post Dottorato e accede al Corso di Dottorato di
Architettura e Progettazione Edilizia che consegue con esame nazionale
all’Università La Sapienza di Roma con una tesi riguardante gli aspetti mussali
e l’organizzazione museografica e museologica degli Science Center e dei
Tecnologies Museums. Vince il concorso da ricercatore presso la Facoltà di
Ingegneria Edile del Politecnico di Torino ed attualmente vi svolge attività
quale ricercatore e docente ai corsi di secondo e terzo livello. Da alcuni anni
è Professore a contratto presso la facoltà di Architettura dell’Università di
Parma. Da sempre ha affiancato alla ricerca e alla sperimentazione scientifica
lo svolgimento dell’attività professionale nei campi dell’architettura,
dell’urbanistica e dell’industrial design secondo il principio
anglosassone del “design as a learning process”. Ha partecipato a
concorsi nazionali ed internazionali fedele al principio di una pianificazione e
una progettazione sempre svolta secondo criteri di controllo manageriale unito
alla collaborazione multidisciplinare con colleghi specialisti nelle diverse
fasi del processo. Dopo una prima fase di attività singola o di collaborazioni
non continuativa, ha fondato nel 2000 lo Studio Dedalo specializzato nei temi
della progettazione architettonica alle varie scale e secondo diversificati
livelli di complessità tipologica e dimensionale. La reiteratività del progetto
in chiave “integrale” e dell’anglosassone “comprensive design” sono la
migliore rappresentazione degli obiettivi di qualità dello Studio Dedalo e si
maturano attraverso la duplice e contemporanea scala della pianificazione degli
obiettivi e della focalizzazione delle fasi di processo sino alla più
approfondita scala di dettaglio e di verifica possibile da raggiungere. Numerose
le pubblicazioni specialistiche da lui firmate.