Attilio Piovano è nato a Torino nel 1958. Intraprende a
nove anni lo studio del Pianoforte sotto la guida di Raffaella Portolese
proseguendolo poi con Anna Pandini: si diploma a pieni voti nel 1981 presso il
Conservatorio “G.Verdi” di Torino (sez. staccata di Cuneo) dopo aver completato
gli studi classici liceali presso il Liceo “V. Alfieri” della sua città. Studia
inoltre Composizione con il Felice Quaranta. Nel 1982 si diploma in Musica
Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.
Nel 1984 consegue, con il massimo dei voti e dignità di stampa, la Laurea in
Lettere presso l'Università di Torino, discutendo una tesi in Storia della
Musica sotto la guida di Giorgio Pestelli. Docente di Storia ed Estetica della
Musica dall'86 all'89 presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia (sez.
staccata di Darfo Boario, e sede) poi presso il Conservatorio “U. Giordano” di
Foggia (89/90), nel biennio 90/91 - 91/92 è stato titolare della medesima
disciplina presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena. A partire dall”anno
accademico 92/93 ricopre la cattedra di Storia ed Estetica della Musica al
Conservatorio “G. Cantelli” di Novara dove tuttora insegna; presso tale
Conservatorio nell'a. a. 98/99 è stato responsabile del “Dipartimento di
Discipline Musicologiche”. Nel 1995 pubblica presso l”editore Mursia un volume
monografico dedicato a Maurice Ravel (Invito all'ascolto), nel maggio
2002 il racconto La stella amica percorsi musicali a Torino, tra presente e
passato (Collana Gocce di Piemonte a cura di Donatella Taverna,
Daniela Piazza editore) e nel novembre 2003 il romanzo L'Aprilia blu un”auto,
la città, un medico, la collina (con il quale si è inaugurata la nuova
collana di narrativa Gocce blu di Piemonte a cura di Donatella Taverna,
Daniela Piazza editore). Inoltre è coautore di parecchi volumi. Nel corso della
stagione concertistica 93/94 ha ricoperto l”incarico di Direttore Artistico dell”Orchestra
Filarmonica di Torino. Musicologo, saggista, conferenziere (presso varie sedi
tra le quali, a Torino, Teatro Regio - Audizioni discografiche, Associaz.
Pro-Cultura, Centre Culturel Français, Amici del Regio, Politecnico per Rassegne
“Polincontri Classica”, Unione Industriale per le Rassegne “Itinerari Musicali”e
“Conoscere ed amare la musica”, Mythos, M.E.I.C, Palazzo Barolo, Archivio di
Stato, Circolo degli artisti, Centro culturale “Pannunzio” ecc. ed inoltre
presso il Centro culturale “Rosetum” di Milano, “Nuovi spazi sonori” di Brescia,
Società Filosofica Italiana, sezione di Novara, “I lunedì in Biblioteca” a Ceva
CN); è autore di una sessantina di saggi e contributi vari, prevalentemente
sulla musica italiana e francese del primo “900, apparsi in volumi miscellanei
(editori ERI-Edizioni RAI, Olschki, Bulzoni, Testo & Immagine, Rugginenti, EDA
ecc.), in atti di convegni (Fondazione “G. Cini” di Venezia, Regio di Torino in
collaborazione con la Regione Piemonte, Gruppo di Promozione Musicale di Camogli
col patrocinio della Regione Liguria, ecc.) e su riviste specialistiche («Nuova
Rivista Musicale Italiana», «Rassegna Musicale Curci», «Revista de Musica
“Scherzo”» di Madrid, «Civiltà Musicale», «Amadeus», «Il Giornale della Musica»,
«Il Fronimo», «Corriere del Teatro» corrispondente da Torino, «Il Sagittario:
Rivista di Cultura dell”Istitituto di Psicologia Individuale “A. Adler”», «CD
Classics»). Dal 1989 esercita la critica musicale sul settimanale torinese «La
Voce del Popolo»; dal settembre del 1994 alla primavera del '95 ha collaborato
come corrispondente dalla sua città con il quotidiano milanese «La Voce» di
Indro Montanelli; nel corso del 1993 rivestì inoltre il ruolo di critico
musicale per il quotidiano «La Nuova Gazzetta del Piemonte» e da dicembre 1999
alla primavera del 2002 ha collaborato al «Giornale» (ediz. del Piemonte). Dal
2003 collabora al «Sole 24ore Nord Ovest». E' iscritto all'Ordine dei
Giornalisti di Torino dal 1991, elenco pubblicisti. Tra aprile '98 e settembre
2000 ha realizzato per l”emittente satellitare Blue Sat 2000 (CEI) un programma
settimanale di “classica” dal titolo “Setticlavio”, per un totale di 121
puntate. Ha preso parte all'aggiornamento della Nuova Enciclopedia della Musica
Garzanti, edizione 1996. Collabora alla «Nuova Rivista Musicale Italiana», per
la quale recensisce volumi di carattere musicologico ed a «Parole di vita»,
bimestrale della Associazione Biblica Italiana, ove, tra il 1994 ed il 1996, ha
tenuto una rubrica su aspetti della musica sacra in riferimento alla tradizione
vetero e neo-testamentaria.