Arianna Astolfi si laurea nel 1995 in Architettura presso il
Politecnico di Torino e si iscrive all’Ordine degli Architetti della Provincia
di Torino nel 1996. Consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Fisica Tecnica
presso l’Università di Genova nel 2000, discutendo la tesi dal titolo
Strumenti e metodi per la progettazione del comfort ambientale, Analisi e
implementazione di modelli per la progettazione del comfort termico e acustico.
Dal 1° ottobre 2002 è ricercatore universitario di Fisica Tecnica Ambientale
presso il la I Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Attività
didattica universitaria: dall’anno
accademico 2002/03 è titolare del corso di “Fisica Tecnica” nell’ambito del
corso di laurea in Disegno Grafico e Virtuale presso la I Facoltà di
Architettura del Politecnico di Torino; dall’a. a. 2003/04, presso la stessa
Facoltà, è titolare del corso di “Progettazione acustica” e del Workshop
“Misurare l’ambiente interno”, nell’ambito del corso di laurea in Architettura;
nell’a. a. 2003/04 è stata titolare del corso di “Comfort interno
dell’autoveicolo” nell’ambito del corso di laurea in Ingegneria dell’autoveicolo
presso la I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino; dall’a. a. 2004/05
è titolare del corso di “Illuminazione e acustica” nell’ambito del corso di
laurea in Architettura presso la I Facoltà di Architettura del Politecnico di
Torino. Dal 1996 svolge regolarmente lezioni sui temi del comfort ambientale
acustico nell’ambito del “Master in Ergonomia” e del master in “Facilities
Management per il patrimonio immobiliare” del C.O.R.E.P. (Consorzio per la
Ricerca e l’Educazione Permanente) del Politecnico di Torino; ha svolto inoltre
corsi di aggiornamento sull’acustica edilizia presso l’Istituto Elettrotecnico
Nazionale Galileo Ferraris di Torino. Dal 1997 al 2001 ha partecipato a
programmi di ricerca finanziati dal MURST aventi come oggetto le tecniche di
analisi in campo, la modellazione fisica e la simulazione numerica delle
grandezze fisico tecniche negli ambienti interni. Nell’ambito del dottorato di
ricerca ha approfondito il tema del comfort acustico negli ambienti di vita e di
lavoro e dell’intelligibilità del parlato. Su questo secondo argomento è stata
coautrice di un capitolo pubblicato sul Manuale di Acustica edito da UTET
nel 2001. L’approfondimento delle tematiche acustiche in particolare riferite
all’intelligibilità della parola, e dunque alla determinazione di parametri come
la “funzione di trasferimento della modulazione”, ha portato allo studio di
altre forme di intelligibilità, come quella del canto gregoriano all’interno
delle cattedrali Gotiche. Dal 2001 partecipa a programmi di ricerca finanziati
dalla Provincia di Torino relativi alla riqualificazione ambientale acustica del
patrimonio di edilizia scolastica della Provincia di Torino. Dal 2002 collabora
con l’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Industriale,
Sezione Fisica Tecnica, ad un programma di ricerca relativo al controllo
dell’inquinamento acustico negli intorni aeroportuali. Dal novembre 2003 la
principale tematica di ricerca riguarda il restauro acustico conservativo dei
teatri d’opera, attività svolta nell’ambito del PRIN 2003 (Programma di Ricerca
Scientifica di Interesse Nazionale) L’acustica dei grandi ambienti per la
rappresentazione musicale, cofinanziato dal Ministero dell’Università e
della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Del 2004/5 è la sua collaborazione
all’attività di consulenza per la Sala del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di
Torino.